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Arcipelago delle Tuamotu

L'arcipelago delle Tuamotu comprende isole e atolli, sparsi lungo un arco di circa 1500 KM, collocati ad Ovest delle Isole della Società e a Sud delle Marchesi.

Scoperte dal portoghese Ferdinando di Magellano nel 1521, furono visitate alcuni anni dopo da Bouganville che sulla rotta per Tahiti si avventurò in questo fantastico labirinto.

Un paradiso formato da una distesa di isolotti corallini che galleggiano lussureggianti su un deserto di mare e spiagge incontaminate lambite solo dal mare e dal sole.

L'unico rumore che si sente è quelle delle onde che si infrangono sulla barriera corallina, gli atolli sono profumati dell'aroma intenso dei fiori. Le lagune iridescenti brulicano di vita, più di 400 varietà di pesci, come un ornamento prezioso, alimentano l'incanto e lo stupore dei visitatori che si immergono o sempicemente si accostano per ammirare le limpide acque di queste lagune.

Le attività sono numerose, immersione, battute di pesca, assaggi di frutti di mare direttamente dalle conchiglie, proprio di fronte all'oceano.

E' possibile apprendere briciole di artigianato locale come intrecciare foglie di palma per creare oggetti di uso comune, o semplicemente aspettare le prime luci del tramonto per ascoltare il suono dell'Ukulele.

Le perle nere sono la maggiore risorsa di questi luoghi oltre al turismo. Le acque purissime permettono la coltivazione delle perle nere, rare ed uniche al mondo.

Suggerimento : passate a visitare le "Fermes Perlières" dove vengono coltivate.

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